Davide Pesce

Gestalt Counselor, Docente di Marketing, Event Manager, Socio fondatore dell’ Associazione Scuola Gestalt di Borgomanero

Titoli di studio

Diploma superiore di Tecnico Grafico pubblicitario
Diploma triennale in Gestalt counseling presso SGT – Scuola Gestalt di Torino
Diploma di specializzazione internazionale in Gestalt nelle organizzazioni presso SGT – Scuola Gestalt di Torino in collaborazione con Choice Consultancy (Londra) Multidimens (Rotterdam) e con docenti esterni di Relational Change (Londra)

Attività

Indipendent senior events specialist
Founding partner della società Fish & Friends snc dal 2007 specializzata in eventi corporate e show internazionali
Docente di events marketing presso lo IED Torino dal 2013 al 2016
Event manager presso il Comitato Oimpico Torino 2006 dal 2003 al 2006
Event manager presso Vodafone IT dal 2001 al 2003
Event manager presso RCS Multimedia Group nel 2006
Socio fondatore della Scuola Gestalt Borgomanero.

Che cosa è Il Counseling?

Il counseling è un’attività professionale, basata su abilità comunicative e relazionali.

L’intervento di counseling è mirato a evidenziare e sostenere le risorse individuali ed a promuovere le competenze interpersonali, per costruire relazioni feconde e costruttive con l’ambiente di vita personale e professionale e raggiungere gli obiettivi individuali e di gruppo secondo espressioni libere e creative.

Il Gestalt Counseling: ha radici nella filosofia esistenziale e fenomenologica e nella teoria della Gestalt, ma non appartiene né alla filosofia né alla psicologia, bensì all’arte dello stare in relazione. Il lavoro di un Gestalt Counselor è facilitare la consapevolezza del cliente, sostenendolo a dare un nome alla sua esperienza e a trovare le proprie soluzioni creative. La dimensione temporale è quella del qui ed ora. Ciò che conta non è la causa passata o l’interpretazione del vissuto, ma il “come”, il modo in cui il fenomeno si presenta, senza pregiudizi né aspettative, nella sua sensorialità immediata. Centrale diventa la capacità di stare in contatto con gli altri, di percepire i propri reali bisogni e i modi per soddisfarli. Il cliente può così scoprire che la creatività è l’arte di uscire dal “probabile” per entrare nel “possibile”.